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Addestrare il cane a passeggiare al guinzaglio

Addestrare il cane a passeggiare al guinzaglio

Il cane é uno spirito libero e si sa, addestrarlo a passeggiare al guinzaglio in maniera composta non é cosa semplice. Considerato che il cane non nasce conoscendo già le buone maniere, sta a te insegnargli che tirare, strattonare e correre non sono sport divertenti quando si passeggia! Questo articolo vuole facilitarti nell’impresa: ecco tutto ciò che devi sapere!

Il cane é facilmente eccitabile e sta mal volentieri fermo in un posto; gli piace esplorare il territorio e tutto potrebbe distrarlo: un odore, un passante, una bicicletta… Ogni cane, poi, si comporta in maniera diversa durante la passeggiata al guinzaglio. Come per qualsiasi altro tipo di addestramento, insegnare al cane a passeggiare in maniera composta richiede dedizione. Cosa ci si guadagna? Una passeggiata gradevolissima. Tra le diverse possibilità di addestramento, il consiglio é di trovare quella giusta per te e il tuo cane.

Prepara il necessario

Per insegnare al tuo cane a passeggiare in maniera composta quando é fuori con te e al guinzaglio, hai bisogno di avere pronto il giusto armamentario. Sembra ovvio, ma in realtà esistono così tanti tipi di collari e di guinzagli che a volte può non essere facile trovare quello giusto per il tuo cane. Controlla che la taglia del collare sia giusta e che sia dotato di un anello anti-schock, come quelli di Tractive. La lunghezza a cui tieni il guinzaglio deve essere favorevole all’addestramento e alla passeggiata. Inoltre, prima di intraprendere l’addestramento non scordare gli stuzzichini.

I comandi di base

Prima di insegnare al tuo cane le buone maniere al guinzaglio, é necessario che egli conosca i comandi di base. Non parlo di trick sofisticati, ma dei comandi come “Fermo” e “Vieni qui”. Con “Fermo” insegni al tuo cane a calmarsi e mantenere la posizione per qualche minuto. Questo ti darà modo di mettergli il collare e il guinzaglio, e ti sarà utile per farlo fermare prima di un incrocio, una volta per strada. “Vieni qui” é il comando-richiamo. Lo eserciti quando vuoi che il cane si fermi e torni verso di te. È un comando importantissimo quando vuoi invitare il cane a passeggiare: potrebbe non essere lì con te al momento. Per divertirti durante l’addestramento, puoi provare Pet-Remote di Tractive. Con questo dispositivo Bluetooth puoi insegnare al tuo cane a comportarsi educatamente grazie al rilascio di una piccola vibrazione o un suono direttamente dal tuo smartphone. Il dispositivo funziona in accoppiamento con l’applicazione di Tractive Pet-Remote, applicazione disponibile per iOS e Android.

pet-remote

Metti la semplicità al primo posto

Il primo passo é far sì che il tuo cane si abitui a portare il collare. Un modo semplice é mettergli il collare quando sta in giardino, per farlo abituare al peso dell’accessorio. Anche utilizzarlo durante l’addestramento sarà utilissimo. Il trucco é farglielo indossare insieme con il guinzaglio per un periodo breve di tempo. Aiutalo a distrarlo giocandoci o dandogli qualche stuzzichino. In men che non si dica, il cane assocerà il collare e/o il guinzaglio al gioco e guarderà al momento del collare con piacere. Controlla sempre che il collare non sia troppo stretto e che non provochi irritazione.

Se il tuo é un cucciolo o un cane adulto e non addestrato, dovrai iniziare a piccoli passi. Inizia con qualche minuto al giorno, e poi a mano a mano che la capacità di seguire i tuoi comandi aumenta, allunga la durata delle sessioni di addestramento, aumentando anche il livello di difficoltà. Non affrettare troppo il passo però!

A tutto gas? No

Insegnare al cane a comportarsi con compostezza al guinzaglio ti verrà più facile quando il cane é stanco. E allora, lascialo correre in giardino per un po’ prima di iniziare l’addestramento. Nella maggior parte dei casi il cane tira perché non riesce a contenere l’eccitazione: é così pieno di energia che una volta fuori gli sembra impossibile fermarsi.

Il tuo cane sa comportarsi quando lo porti a spasso? Raccontaci la tua esperienza, scrivici su facebook @TractiveIT!

Dopo la fatica, la ricompensa

Durante l’addestramento fai sempre in modo di aver pronti degli stuzzichini. Ogni volta che progredisce (anche solo di poco), potrai allungargliene uno (hai già preparato i suoi biscotti preferiti per l’occasione?). Diminuisci il numero delle ricompense a mano a mano che il cane passeggia al tuo fianco in compostezza. Questo atteggiamento progressivo porterà il cane a comportarsi in maniera adeguata al guinzaglio senza il bisogno di essere incentivato da una ricompensa. Scegli solo stuzzichini leggeri, per potergliene dare frequentemente.

dog leash training

Con una gentile pressione

Se hai problemi a farlo camminare al tuo fianco perché il tuo é un cane pigro o distratto, puoi provare a esercitare una piccola pressione per sollecitarlo. Questo ricorderà al cane che é tempo di seguirti. Siccome essere strattonati non é piacevole, il cane terrà il tuo passo volentieri. Ricordati sempre di non forzare troppo e di non fargli mancare delle ricompense quando obbedisce.

Sii paziente

Un buon addestramento richiede tempo, pazienza ed impegno sia da parte tua che da parte del tuo cane. Per questo, la chiave del successo é rimanere calmi e pazienti. Non c’é fretta: prendetevi il tempo necessario per trovare il modo giusto di comunicare e riuscirete a camminare in maniera composta l’uno di fianco all’altro. I risultati si ottengono con il tempo ed ogni piccola vittoria deve essere ricompensata con stuzzichini e coccole! Vedrai che é facile insegnare al tuo cane le buone maniere al guinzaglio. Sei pronto a goderti delle passeggiate tranquille?

Laura

Laura

Nel tempo libero, Laura presta aiuto nei canili. Lì ha imparato a conoscere e ad amare gli animali. A casa due gatti e con una passione per la scrittura, condensa la sua pluriennale esperienza con gli animali domestici nel blog di Tractive.

4 thoughts on “Addestrare il cane a passeggiare al guinzaglio

  1. Ciao,
    leggendo questo articolo, che ho trovato molto utile mi è venuto un pò da ridere leggendo il titoletto
    A tutto Gas? No! ^^
    io ho due cagnolini, un cirneco dell’etna femmina di 2 anni e mezzo e un meticcio maschio di un anno più giovane,
    presentano comportamenti al guinzaglio molto differenti dovuti anche alla differenza caratteriale e di temperamento,
    Susi ha un passo tranquillo e elegante, non tira mai al guinzaglio, portarla fuori è un piacere, però dall’altro canto se non in presenza di biscottini e sopratutto fuori durante una passeggiata sente poco i comandi “seduta” o “Ferma”
    Teo invece è esattamente al contrario, comandi come “seduto” “terra” e simili dovunque li segue a bacchetta ma appena gli si mette il guinzaglio A tutto Gas è dire poco, diventa molto stile diavolo della tasmania, inizia a tirare come un matto di qua e di là come se non ci fosse un domani, e penso come dici tu sia proprio dovuto al fatto che è super eccitato dell’andare a fare la passeggiata, che si traduce in 1 km circa al guinzaglio e almeno dai 5 ai 10 km in 2 ore lasciati liberi.
    Secondo la tua esperienza c’è la possibilità che il suo andare al traino sia colpa del fare in percentuale poca strada al guinzaglio e più libero??
    Grazie mille per il tuo articolo =)

  2. Ciao Alessio,

    Grazie per aver trovato l’articolo utile e per il tuo commento.
    Sembra proprio che il comportameto di Teo sia motivato ahimé da una mancanza di addestramento al guinzaglio. Non é infatti chiara la correlazione tra tempo passato al guinzaglio e tempo passato senza, in casi di cani che tirano. Sicuramente é vero che il cane che tira al guizaglio prova più interesse nell’ambiente che lo circonda rispetto a colui che sta all’altra estremità del guinzaglio.

    È tempo di riportare l’attenzione su di te! Come? Hai mai provato ad usare un clicker per l’addestramento? Questa volta potrebbe esserti utile. I clicker associano un click ad un’azione positiva. Se il cane non conosce il clicker per l’addestramento, sarà prima necessario addestrarlo al clicker e al concetto dell’associazione positiva. Usa il clicker per 3 volte al giorno, con un numero massimo di 10 click ogni volta. Ad ogni click dopo un comportamento corretto, fai seguire un dolcetto.

    Quando sarai sicuro che l’associazione positiva é stata recepita, utilizza il clicker quando porti Teo al guinzaglio. Se corre, prova a corrergli accanto al guinzaglio. Vedrai che così sposterai l’interesse dall’esterno a te. Quando incontri il suo sguardo durante la corsa, clicca con il clicker e rallenta. Mano a mano, Teo capirà che dovrà andare un po’ più piano!

    Spero che questo sia utile,

    In attesa delle news da Teo e Susi,
    Un saluto da Laura

    1. Buon pomeriggio Laura,
      Grazie a te per la risposta che purtroppo leggo solo ora,
      a questo non avevo mai pensato, nel senso che non ho mai visto la cosa come un portare l’attenzione su di me rispetto a tutti gli stimoli esterni che Teo può avere come altri animali o anche solo un gigantesco prato verde in cui correre.
      No, mai usato clicker, in realtà stò andando adesso a documentarmi perchè non lo conoscevo,
      Ok, quindi devo associare un click a un premio dovuto ad un’azione compiuta correttamente, mi ci dovrò dedicare un pò ma non sembra una cosa estremamente difficile sopratutto perchè è un cane molto ricettivo, lo capisco da come mi guarda negli occhi in attesa di un comando o di una parola per lui, ora si stà prendendo cura di 3 gattini di 15 giorni, ed è incredibile come non vada nemmeno a dormire pur di stare davanti alla loro gabbietta per assicurarsi che non gli succeda nulla o per essere pronto al minimo movimento ad avvisarci.
      Ok, ho divagato ^^ tornando a noi, mi procurerò un clicker e proverò a utilizzarlo più frequentemente che posso con entrambi e ti farò sapere come và.
      Grazie ancora per la dritta, mi è stata molto utile anche per capire che se fanno così è un pò colpa mia, per come li ho abituati.
      Ti Auguro una Buona serata
      Alessio

  3. Ciao Laura,
    Grazie a te, si ho trovato molto utile sia l’articolo sia il seguito del tuo messaggio.
    Non avevo mai visto la cosa dal punto di vista di riportare l’attenzione su di me distogliendola da un altro cane, una persona o anche solo da un prato sconfinato in cui correre come un matto.
    No, ti dirò la verità, non ne avevo mai sentito parlare, ok, proverò a prenderlo per vedere anche se lo accettano come metodo d’addestramento e ti farò sapere gli sviluppi.
    Che poi lasciato libero non si allontana da me eccessivamente anzi, mi tiene sempre d’occhio, è più Susi che è capace di stare minuti interi magari nel bosco seguendo piste di animali selvatici, motivo per cui gli ho regalato il GPS Tractive per controllare sempre i suoi spostamenti e stare più tranquillo.
    Grazie ancora per il tuo aiuto,
    a presto, Buona Giornata
    Ale

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