5 ragioni per cui il mio giardino è pericoloso per il cane

Quando lasci il tuo cane libero in giardino, ti ringrazierà: stai di certo favorendo il...

Quando lasci il tuo cane libero in giardino, ti ringrazierà: stai di certo favorendo il suo inserimento nell’habitat che gli è naturale. Ma sei sicuro di proteggere il cane contro i pericoli che si insidiano proprio vicino a casa tua?

Secondo il sito Breeding Business questi sono alcuni dei peggiori pericoli da cui dovresti proteggere il tuo cane quando è in giardino, in cortile o all’aria aperta nel vicinato:

1. Piccoli buchi nella rete del cancello 

Se sei solito lasciare il cane libero in giardino, controllare le reti del tuo cancello con regolarità è davvero importante. L’ultima cosa che vuoi è che il tuo cane sia capace di farci un buco, oltrepassare il cancello e perdersi. 

Si sa, alcuni cani hanno l’abitudine di mordicchiare le reti. Per questo, è bene tenere sotto controllo lo stato delle reti del tuo giardino, provando che siano stabili al tatto.

A seconda di quanto è grande casa tua, normalmente ci vogliono solo pochi minuti per effettuare il controllo. Meglio un controllo regolare o un cane in fuga?

cane in giardino

2. Il mercato nero dei cani

Troppo spesso sottovalutiamo il pericolo, ma i ladri di cani esistono! Utilizzano degli stratagemmi classici e attirano il cane con una busta di dolcetti o con della carne secca. Basta un po’ di disattenzione e si potrebbe davvero rischiare di farsi rapire il proprio cucciolo.

Usando un sistema di tracciamento in tempo reale come quello sviluppato da localizzatore Tractive GPS, si cerca di ovviare a situazioni pericolose come queste. Con questo localizzatore, è infatti possibile attivare la funzione di Zona di Sicurezza, capace di inviare una notifica al tuo telefono ogni volta che il cane la sorpassa.

> Leggi anche: Tractive GPS: Zone di Sicurezza per il tuo cane

Il motivo per cui fenomeni di rapimento esistono è l’esistenza del mercato nero degli animali. Di certo, se parliamo di cani di una certa levatura di pedigree, è anche possibile cadere vittime del dognapping (ricatto contro somma di denaro per la restituzione del cane).

Ora che conosci il pericolo, puoi prendere le giuste precauzioni. Sensori di movimento e di presenza possono essere installati in giardino e combinati con l’uso di sistemi di tracciamento con funzione di rilevamento in tempo reale come il localizzatore Tractive GPS appena illustrato.

3. Erba, funghi e fiori: piante tossiche? 

Ciò che cresce spontaneamente nel tuo giardino, è di provenienza ignota. Per questo è difficile determinare se erba, funghi, o fiori spontanei siano velenosi o meno per il tuo cane. Gli effetti collaterali quando un cane entra in contatto con piante tossiche sono:

  • nausea
  • diarrea
  • vomito
  • stanchezza

Effetti collaterali molto comuni, non è vero? Ecco perché un’intossicazione è sempre difficile da diagnosticare.

Il miglior modo per contrastare il problema delle piante e dei fiori tossici è di sradicarli dal giardino. Meglio se sradicati a mano, senza l’aiuto di pesticidi.

Nel tuo giardino sta crescendo una nuova pianta? Consulta la lista delle piante tossiche per i cani redatta dall’ENPA (Ente Nazionale per la protezione Animali) per sapere se sarà nociva per il tuo cane.

4. Acqua stagnante e fango

I cani sono i primi a preferire per istinto di abbeverarsi ad una fonte di acqua corrente piuttosto che bere da una pozza d’acqua stagnante.

Tuttavia a volte succede. Se il tuo giardino è raffinato da un piccolo stagno, controlla lo stato dell’acqua e fai in modo che sia costantemente pulita. Per farlo puoi coprire lo stagno con un telo impermeabile o una tavola.

quoteUn’alta concentrazione di microbi e virus presenti nell’acqua sporca può far soffrire il cane di episodi di indisposizione (diarrea e/o vomito).

 

5. Pesticidi e prodotti per la pulizia 

Pesticidi e prodotti per la pulizia del giardino sono sempre meno carichi di sostanze tossiche. Tuttavia siamo ben lontani dal pulire il nostro giardino con prodotti 100% naturali.

Più un prodotto “funziona”, più c’è il rischio che sia nocivo per la salute del tuo cane. Preferisci prodotti per la pulizia a base di enzimi naturali, testali e documentati.

Conclusione

I pericoli che il cane deve temere quando è fuori in giardino da solo sono di diversa natura:

  • legati alla natura del cane (fuga),
  • legati all’incuria dell’uomo (prodotti che usi/controlli che fai),
  • di origine naturale (funghi, piante, acqua, fango)
  • di origine esterna (furto del cane ).

A causa dell’esistenza di così tanti pericoli nascosti in giardino, si consiglia a tutta la famiglia di impegnarsi a proteggere il cane. Controlla puntualmente lo stato del tuo giardino e se necessario, scriviti un promemoria per fare tutti i controlli del caso, con regolarità!


Questo articolo è stato tradotto dall’inglese e scritto dalla redazione di Breeding Business, la rivista online che educa allevatori di cani etici in in tutto il mondo.  

Scritto da Lazhar Ichir.

Articoli più interessanti

Commenti